tre giorni di no-nocività

CHIERI Giardini dell’Area Caselli (piazza Trento Trieste)
Venerdì 4 luglio
Ore 19.00
Aperitivo con ‘Un Punto Macrobiotico”
21.00
Nucleare no grazie, le possibili alternative
Gianni Naggi (Responsabile energia del PRC)
Massimo Zucchetti(Politecnico di Torino)
Giorgio Rossetto (Movimento antinucleare)
Racconti e testimonianze da Saluggia
Al termine Proiezione del film musicale “No Nukes”
Sabato 5 luglio
Ore 18.00
La “decrescita” parliamone insieme…
Maurizio Pallante (Movimento per la Decrescita Felice)
Piergiorgio Tenani (Il tuo Parco)
20.30
Aperitivo con ‘Un Punto Macrobiotico”
22.00
Concerto serata con “los Intentos” e altri gruppi……
Domenica 6 luglio
Domenica 6 luglio
Ore 12.30
Pranzo collettivo con prodotti locali
16.00
ENPA: “allevamenti intensivi e alimentazione”
17.30
Le grandi opere quelle che servono e quelle che NO
Mobilità: sostenibile, nuovi modelli?
Claudio Giorno - Strade e autostrade che non servono
Nicoletta Dosio (Movimento NOTAV Valle Susa)
Lele Rizzo (NOTAV-CSOA Askatasuna)
PierCarlo Porporato (Coordinamento NOTANGEST)
Andrea Mottura (NOTANGEST)
Massimo Gaspardo Moro (Muoviti Chieri)
20.30
Aperitivo con ‘Un Punto Macrobiotico”
21.00
Inceneritori? No, grazie. Quali alternative?
Comitato SettimoNonIncenerire
Al termine proiezione di un filmato e documentario
Organizzano:
Altra Chieri Possibile, Centro documentazione Il Cubo, Rifondazione Comunista Chieri,
Comunisti Italiani Chieri
NOI SIAMO QUELLI CHE...
Noi siamo quelli che... non vogliono la militarizzazione delle città perchè per noi i soldati sono uno strumento di morte, qui come altrove.
Noi siamo quelli che... odiano l'indifferenza perchè è sintomo di ignoranza;
Noi siamo quelli che... fanno della solidarietá un'arma, perchè la lotta dell'oppresso contro l'oppressore è anche la nostra lotta;
Noi siamo quelli che... ricordiamo la storia per la nostra dignitá e per portare avanti la lotta antifascista;
Noi siamo quelli che... al fascista buono... non ci crediamo, e non scendiamo a compromessi con lui;
Noi siamo quelli che... credono nei rumori della natura, non in quelli dell'uomo.
Noi siamo...
Il Centro di Documentazione Cubo nasce nel Settembre del 2007 dall'incontro di giovani student*, lavorator*, precar*, ambientalist*, animalist*, ecc... che vogliono portare il loro contributo nel territorio chierese e costruire uno spazio culturale di contro-informazione e socialità, nel momento in cui i mezzi di comunicazione subiscono sempre di piú una manipolazione atta ad acquietare gli animi della gente comune con l'intento di atrofizzare le menti.
Le iniziative organizzate durante l'anno sono state diverse: sviluppo delle tematiche giovanili attraverso schizzi e disegni della TSA Crew (gruppo writers), incontri-dibattiti di contro-informazione sugli aerei da guerra F35 che sono in costruzione a Novara e sui manifestanti processati in seguito al G8 di Genova del 2001, cineforum su diverse tematiche tra cui le morti bianche e il conflitto israeliano-palestinese, concerti, mostre, reading musicali, banchetti con libri gratuiti,ecc...
Di fondamentale importanza è per noi organizzare momenti di aggregazione con i giovani, o meno, del territorio per poter mettere in discussione tutte quelle tematiche che vengono assunte come “date di fatto”.
Sappiamo l'inizio, ma non sappiamo la fine.
Centro di documentazione Cubo
Collettivo Spazi Autonomi
P.zza Dante n. 0
riunione: ogni giovedì alle ore 21.30
il cubo alla festa del solstizio d'estate.

quella di domenica è stata una gran bella festa, colorata e semplice come dovrebbero essere tutte le feste di quartiere. volevamo ringraziare Oppe per la sua gentilezza e disponibilità.
se volete sentire le sue canzoni, scaricarle o semplicemente scoprire il suo estro andate sul sito "my space" e digitate "le cose dei licianni". A parte il centro di documentazione "dati" e incontri del terzo tipo, siamo stati ben felici di aderire ad una festa che speriamo si ripeterà il prossimo anno.
teatro popolare europeo
ciao a tutti! venerdì 13 giugno ore 21.15 sul sagrato della chiesa di san giorgio (chieri)
compagnia La Pulce (bergamo)
"virginia, una storia di baci e di bugie"
(noi saremo presenti con il nostro banchetto dei libri).
Tutto questo per dirvi che ci fa piacere invitarvi!
il cubo è ben felice di partecipare ad un' iniziativa come questa, dove si cerca di far vivere il proprio quartiere, dove il parco o la piazza diventano di nuovo occasione di incontro e di confronto.
alla facciacia di chi pensa che siamo persone chiuse!
ODIO GLI INDIFFERENTI

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
[...]
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
[...]
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.
NO SAFFO

la cosa più bella, ha detto Saffo, è colui che si ama.
no, saffo, io dico, colui che si ama non sarà bello fintanto che un imprenditore, una cooperativa o un'agenzia di lavoro gli succhia il sangue:
a 3 euro l'ora non c'è futuro per la bellezza.
consentimi di toglierti dalla testa le stronzate con cui ti hanno cresciuta.
anattoria non sarà bella se costretta a lavorare come ragazza squillo
atthis non intreccerà corone di fiori se la fabbrica sarà smantellata e trasferita al cairo.
la cosa più bella, dunque, il presupposto per la bellezza, è la lotta di classe.
avevi ragione, niente cavalieri né schiere armate, né flotte navali,
ma quando prevarranno la solidarietà dei lavoratori, la cooperazione, l'eguaglianza,
allora il cielo e la terra si baceranno negl'occhi della mia amata.
dunque, tra gli scrittori, all'università o a un concerto,
la bellezza non la puoi trovare, oggi la troverai solo in un sindacato.
i netturbini, saffo, i carri della mondezza, sono la cosa più bella.
israele con i suoi massacri, non può essere un ospite d'onore.
invitiamo tutti i chieresi che non sono d'accordo con le politiche del governo israeliano a partecipare alla manifestazione in solidarietà con il popolo palestinese, contro l'embargo a gaza.
h 14 - corso Marconi/via Madama Cristina (TORINO): Manifestazione Nazionale per la Palestina