NOI SIAMO QUELLI CHE...

Noi siamo quelli che... l'allarme sociale non è l'immigrazione ma la perdita di potere d'acquisto; è la precarieta' del lavoro, la gente che muore nei cantieri, mentre pochi si arrichiscono alle spalle degli altri;

Noi siamo quelli che... non vogliono la militarizzazione delle città perchè per noi i soldati sono uno strumento di morte, qui come altrove.

Noi siamo quelli che... odiano l'indifferenza perchè è sintomo di ignoranza;

Noi siamo quelli che... fanno della solidarietá un'arma, perchè la lotta dell'oppresso contro l'oppressore è anche la nostra lotta;

Noi siamo quelli che... ricordiamo la storia per la nostra dignitá e per portare avanti la lotta antifascista;

Noi siamo quelli che... al fascista buono... non ci crediamo, e non scendiamo a compromessi con lui;

Noi siamo quelli che... credono nei rumori della natura, non in quelli dell'uomo.

Noi siamo...

Il Centro di Documentazione Cubo nasce nel Settembre del 2007 dall'incontro di giovani student*, lavorator*, precar*, ambientalist*, animalist*, ecc... che vogliono portare il loro contributo nel territorio chierese e costruire uno spazio culturale di contro-informazione e socialità, nel momento in cui i mezzi di comunicazione subiscono sempre di piú una manipolazione atta ad acquietare gli animi della gente comune con l'intento di atrofizzare le menti.

Le iniziative organizzate durante l'anno sono state diverse: sviluppo delle tematiche giovanili attraverso schizzi e disegni della TSA Crew (gruppo writers), incontri-dibattiti di contro-informazione sugli aerei da guerra F35 che sono in costruzione a Novara e sui manifestanti processati in seguito al G8 di Genova del 2001, cineforum su diverse tematiche tra cui le morti bianche e il conflitto israeliano-palestinese, concerti, mostre, reading musicali, banchetti con libri gratuiti,ecc...

Di fondamentale importanza è per noi organizzare momenti di aggregazione con i giovani, o meno, del territorio per poter mettere in discussione tutte quelle tematiche che vengono assunte come “date di fatto”.

Sappiamo l'inizio, ma non sappiamo la fine.


Centro di documentazione Cubo

Collettivo Spazi Autonomi

P.zza Dante n. 0

riunione: ogni giovedì alle ore 21.30


il cubo alla festa del solstizio d'estate.



quella di domenica è stata una gran bella festa, colorata e semplice come dovrebbero essere tutte le feste di quartiere. volevamo ringraziare Oppe per la sua gentilezza e disponibilità.
se volete sentire le sue canzoni, scaricarle o semplicemente scoprire il suo estro andate sul sito "my space" e digitate "le cose dei licianni". A parte il centro di documentazione "dati" e incontri del terzo tipo, siamo stati ben felici di aderire ad una festa che speriamo si ripeterà il prossimo anno.

teatro popolare europeo

ciao a tutti!
tra le tante iniziative di giugno, segnatevi sull'agenda la nostra piccola ma... significativa partecipazione alla Festa del solstizio d'estate!

venerdì 13 giugno ore 21.15 sul sagrato della chiesa di
san giorgio (chieri)
compagnia La Pulce (bergamo)
"virginia, una storia di baci e di bugie"
(noi saremo presenti con il nostro banchetto dei libri).

domenica 22 giugno ore 16.30 a partire dal sagrato della chiesa di san giorgio (chieri)
una festa-baratto: gli abitanti del quartiere del Murè (str. Andezeno, str. Baldissero, via Garibaldi...) e di Chieri scambiano le proprie risorse creative e si incontrano
una festa come quelle antiche, che salutavano i cambiamenti delle stagioni
una festa di comunità
una sfilata di nonne e di torte e una macedonia culturale
...si esibirà per noi l'amico e cantautore Oppe e le cose dei licianni...

Tutto questo per dirvi che ci fa piacere invitarvi!
il cubo è ben felice di partecipare ad un' iniziativa come questa, dove si cerca di far vivere il proprio quartiere, dove il parco o la piazza diventano di nuovo occasione di incontro e di confronto.
alla facciacia di chi pensa che siamo persone chiuse!


vi aspettiam!

ODIO GLI INDIFFERENTI


“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
[...]
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
[...]
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.

NO SAFFO


la cosa più bella, ha detto Saffo, è colui che si ama.
no, saffo, io dico, colui che si ama non sarà bello fintanto che un imprenditore, una cooperativa o un'agenzia di lavoro gli succhia il sangue:
a 3 euro l'ora non c'è futuro per la bellezza.
consentimi di toglierti dalla testa le stronzate con cui ti hanno cresciuta.
anattoria non sarà bella se costretta a lavorare come ragazza squillo
atthis non intreccerà corone di fiori se la fabbrica sarà smantellata e trasferita al cairo.
la cosa più bella, dunque, il presupposto per la bellezza, è la lotta di classe.
avevi ragione, niente cavalieri né schiere armate, né flotte navali,
ma quando prevarranno la solidarietà dei lavoratori, la cooperazione, l'eguaglianza,
allora il cielo e la terra si baceranno negl'occhi della mia amata.
dunque, tra gli scrittori, all'università o a un concerto,
la bellezza non la puoi trovare, oggi la troverai solo in un sindacato.
i netturbini, saffo, i carri della mondezza, sono la cosa più bella.
aharon shabtai

il cubo aderisce al boicottaggio della fiera del libro2008 promosso dall'assemblea free palestine.
israele con i suoi massacri, non può essere un ospite d'onore.
invitiamo tutti i chieresi che non sono d'accordo con le politiche del governo israeliano a partecipare alla manifestazione in solidarietà con il popolo palestinese, contro l'embargo a gaza.

h 14 - corso Marconi/via Madama Cristina (TORINO): Manifestazione Nazionale per la Palestina


il blog ritorna

il blog del cubo torna a vivere dopo quasi 2 mesi di pausa.
pausa che ci è servita per chiarire le finalità di questo blog, i contenuti che vogliamo dargli.
purtroppo dopo alcuni commenti "poco intelligenti" abbiamo preferito iniziare a filtrarli.
tutti i commenti che contengono insulti a singoli membri del cubo o al cubo non verranno pubblicati. non si tratta di "censura" come qualcuno ha scritto, si tratta di buonsenso dato che su questo blog si vuole fare politica, ad un livello che sia più alto di "w del piero" o "comunisti di merda". noi non ci nascondiamo dietro sigle o scritti anonimi ed è gradito che chi non è d'accordo con le nostre posizioni facesse altrettanto.
quando parliamo di antifascismo e antirazzismo ci mettiamo la faccia e non abbiamo paura.

IL CUBO E' ANTIFASCISTA


vi scriviamo qui di seguito il programma delle iniziative che il cubo ha organizzato insieme ad altre realtà facendo parte del cordinamento antifascista di chieri.
il titolo che abbiamo scelto quest'anno è particolare:

tiochfaid ar là (dal gaelico: "il nostro giorno verrà". frase presa dal libro:
bobby Sands, UN GIORNO DELLA MIA VITA.Introduzione di Sean MacBride A cura di Silvia Calamati, Milano, Feltrinelli, 1996).

SABATO 19 APRILE
-h. 10.00 in P.zza Dante - Reading Musicale - Brani e poesie resistenti

-h. 16.30 in Via Vittorio Emanuele - Reading Musicale - Brani e Poesie resistenti

-h 21 in Sala della Conceria - Proiezione dei Video: "60 anni dopo: i volti e le storie di una Chieri liberata" e "Aldo dice 26 per 1" (prima ci sará la presentazione del libro di Gastaldi – anpi)

MARTEDì 22 APRILE
-h. 21.30 - CONCERTO dei FRATELLI DI SOLEDAD e EL TRES al Centro Giovanile, Area Caselli

MERCOLEDì 23 APRILE
-h. 8.00 - RACCONTI PARTIGIANI incontro nelle scuole "A. Monti" e "B. Vittone"
-h. 19.30 - Aperitivo Antifascista presso la Casa del Popolo in V.Avezzana, 24

-h. 20.30 - Proiezione del film "L'armadio della Vergogna" in V.Avezzana, 24


VENERDì 25 APRILE
-CORTEO - ritrovo ore 9.30 in P.Europa (davanti alla chiesa vicino al benzinaio)
-h. 13.00 ca in P.zza Dante - PRANZO ANTIFASCISTA curato dal Punto Macrobiotico
(gradita prenotazione al num: 0119427337-Punto Macrobiotico o 3490062929-Renato)