La casa è un diritto

          La casa è un diritto!          


Il Centro di documentazione "il Cubo" organizza per venerdì 18 e sabato 19 marzo 2011 presso il Centro giovanile di Chieri in piazza Caselli 19, due serate dal titolo "La casa è un diritto".

Venerdì 18 dalle ore 21.15 gli sportelli casa Coordinamento Asti Est, Diritto alla casa Zona San Paolo e Prendocasa Torino e l'ufficio politiche sociali di Chieri discuteranno di sfratti, delle politiche abitative promosse da Regione Piemonte, Città di Torino, Città Chieri e Città di Asti e delle alternative che alcune famiglie torinesi e astigiane, supportate dagli sportelli, stanno portando avanti per non perdere il diritto alla casa a causa dell'attuale crisi economica. Modera la serata l'avv. Ariotto di ReteLegale ed interverrà il Sindaco Dott. Lancione.

Sabato 19 dalle ore 20 Cena con menù marocchino per sostenere le famiglie astigiane che hanno deciso di prendere il loro destino in mano occupando due stabili in disuso.
Prenotazioni a ilcentrocubo@gmail.com oppure al 3490062929
A seguire concerto con la Premiata Distilleria Barzotto a ingresso libero.
La cena costa 10 € per gli adulti, 8 € per gli studenti ed è gratis per i bimbi.

Chi ha paura dei movimenti per l'acqua?

        Chi ha paura dei movimenti per l’acqua?        

di Marco Bersani ( Attac Italia )

 

Quanto più si avvicina la primavera referendaria per la ripubblicizzazione dell’acqua, tanto più i poteri forti entrano nel panico. “Chi ha paura dei movimenti per l’acqua?” viene da domandarsi. “Molti e diversi fra loro” è l’inevitabile risposta.
Ne ha paura il Governo che, con l’art. 23bis, ha tentato la definitiva consegna della gestione del servizio idrico nelle mani delle multinazionali e del capitale finanziario, ricavandone una ribellione diffusa e reticolare che ha prodotto il record di 1,4 milioni di firme in calce ai quesiti referendari.
Pronto a richiamarsi alla volontà del popolo ogni volta che il premier è in difficoltà, il Governo sprofonda nell’incubo all’idea che finalmente il popolo possa davvero pronunciarsi, su un tema preciso e aldilà di ogni appartenenza partitica : ecco perché preferisce caricare sulla spesa pubblica altri 400 milioni di euro – in tempi di crisi!- piuttosto che accorpare elezioni amministrative e voto referendario, come buon senso ed etica pubblica imporrebbero.

Turlupineries - Meglio non farsi rubare l'acqua!

        Meglio non farsi rubare l'acqua!        


Il Comitato Acqua Pubblica Chieri - Comitato referendario chierese "2 Sì per l'Acqua Bene Comune" propone alla città di Chieri lo spettacolo teatrale "Turlupineries" dell'associazione teatrale "L'interezza non è il mio forte".  
Lo spettacolo parla di una sgangherata carovana di saltimbanchi, l'Extraordiner compagnì, che gironzola per le strade raccontando temi stravaganti, paradossali e poco inclini alla linea del sovrano. Una corte dei miracoli di stile ottofantacentesco, radunata da Capitan Fracassa, composta da giullari, gabbamondo, giocolianti, baruffoni, storpiaocchi e ciarlatani.

PARENTOPOLI : IL PROBLEMA SONO LE SPA!

PARENTOPOLI : IL PROBLEMA SONO LE SPA!

di Marco Bersani (Attac Italia)

Strali di indignazione vengono lanciati da ogni dove sulle quasi 2000 nuove assunzioni clientelari effettuate da ATAC SpA (trasporto pubblico locale) ed AMA SpA (igiene ambientale e rifiuti) dall’insediamento, nell’agosto 2008 della nuova Giunta Alemanno. Una vera e propria parentopoli, cartina di tornasole del degrado della democrazia e dell’utilizzo di clan dei soldi pubblici e dei beni comuni.

Ma quello che più colpisce nelle dichiarazioni di chi denuncia lo scandalo, di chi invoca la magistratura, di chi chiede (sacrosante) dimissioni è l’attenzione alla bulimia e non al sistema nutrizionale : ciò che colpisce è la quantità, la pervicacia, l’esagerazione, mai il modello.

Basterebbe porre invece l’attenzione su due elementi per capire dove stia il difetto.

Novara: La casa è un diritto.

Nella tarda serata di venerdi 21 Gennaio un gruppo di famiglie sostenute dai  compagn* novaresi ha occupato una palazzina sfitta in via S.Bernardino da Siena al civico 2 di Novara.

LA SITUAZIONE ABITATIVA


Novara coi suoi 100.000 abitanti è la seconda città  del Piemonte, lo è anche per numero di sfratti, circa un migliaio. Ora se pensiamo che nella quasi totalità  dei casi essi corrispondono ad un nucleo familiare (spesso con più di un adolescente o bambini piccoli), abbiamo un'idea della dimensione dell'emergenza abitativa in città .  Gli sfratti sono molto spesso esecutivi e dovuti in massima parte a problemi di morosità , che si
è accentuata negli anni più recenti a seguito della progressiva deindustrializzazione, dello sbriciolamento del tessuto produttivo, della progressiva precarizzazione lavorativa che corrisponde ad una precarizzazione delle esistenze.
A questa emergenza il Comune e l'Atc rispondono con la mancanza di vani abitativi e di fondi per costruire nuovi alloggi. Questo è oltrechè falso, un atteggiamento di spregio nei confronti di chi, italiani o di altre comunità , si trova non solo in difficoltà , ma viene colpito soprattutto nella stagione più fredda dell'anno. Ma andiamo con ordine.

Vivere Vegan

Razzismo, sessismo, specismo, in un'unica parola: DISCRIMINAZIONE
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Una fonte che presto potrai ospitare vicino a casa tua.


Evviva l'energia nucleare: il problema senza la soluzione.
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